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Lotteria scontrini istantanea: a che punto siamo (2026)

di Tommaso M. Cernuschi · 14 Luglio 2026 · 5 min di lettura

Lotteria degli scontrini in un salone: scontrino che esce dalla stampante fiscale

Se sei arrivato qui per sapere quando parte la lotteria degli scontrini istantanea, la risposta è una sola: a luglio 2026 non è mai partita, non esiste una data di avvio e non c’è niente a cui iscriversi. La lotteria degli scontrini ordinaria, invece, c’è e continua a fare regolarmente le sue estrazioni. Sono due cose diverse e conviene tenerle separate.

Se negli ultimi anni hai letto titoli tipo “parte a gennaio” o “parte l’anno prossimo”, non eri tu a non capire: erano annunci che non si sono mai tradotti in nulla. Qui sotto trovi solo quello che ti serve dietro al banco.

Lotteria ordinaria sì, lotteria istantanea no

  • Ordinaria: attiva. È quella con le estrazioni periodiche, a cui il cliente partecipa mostrando il suo codice lotteria alla cassa. Funziona, ed è l’unica che nel 2026 incontri nella vita reale del salone.
  • Istantanea: ferma. È quella promessa da anni, con la vincita immediata al momento del pagamento. Non è mai stata accesa: nessuna estrazione istantanea è mai stata fatta e non c’è una data di partenza.

Se un cliente ti chiede quando parte quella istantanea, adesso hai la risposta vera: non si sa, il progetto è fermo da anni.

Non devi “aderire” a niente

È la falsa premessa più diffusa. Non esiste nessuna adesione dell’esercente alla lotteria degli scontrini: niente iscrizione, niente registrazione, niente modulo da mandare, nessuna scadenza da rispettare.

Il codice se lo procura il cliente, non tu: lo genera gratis sul portale pubblico della lotteria inserendo il proprio codice fiscale e ottiene un codice a barre o QR, da mostrare sul telefono o stampato su carta. Tu partecipi in automatico nel momento in cui quel codice finisce sullo scontrino.

Cosa fare quando un cliente chiede il codice lotteria

Capita di rado, ma capita. La procedura dura cinque secondi:

  • Acquisisci il codice prima di chiudere lo scontrino. Dopo non si può più aggiungere.
  • Passalo al lettore di codici a barre collegato alla cassa, oppure digitalo a mano. Non serve hardware speciale né una cassa “per la lotteria”.
  • Ricorda che partecipano solo i pagamenti elettronici, quindi carta, bancomat o app. Il contante non gioca.
  • Non sei tu a dover chiedere il codice al cliente: è lui che, se ce l’ha, te lo mostra.

Un dettaglio che quasi nessuno conosce: quando uno scontrino vince, un premio va anche a chi lo ha emesso, cioè al salone. È l’unico motivo pratico per accogliere il codice senza fare storie.

Se il codice non viene acquisito, cosa rischi davvero

Online gira parecchia confusione, quindi te lo dico com’è: la materia non è chiara. Una sanzione specifica per l’esercente che non acquisisce il codice era stata annunciata anni fa e poi ritirata prima ancora di diventare operativa. Oggi non esiste una multa automatica per il rifiuto, e chi te la racconta come certa sta semplificando.

Quello che esiste è la segnalazione: dal portale della lotteria il cliente può segnalare l’esercente che si rifiuta di acquisire il codice. Non ti arriva una multa nella cassetta della posta, ma la segnalazione resta e concorre a orientare i controlli. Tradotto: non è un dramma, è un rischio inutile, perché evitarlo costa cinque secondi di cassa.

Discorso diverso, e questo sì che conta, è avere un registratore telematico aggiornato e funzionante. Non c’entra con la lotteria, vale comunque, e lì le conseguenze sono concrete. Se hai un dubbio sul tuo, sentine il tecnico della cassa.

La verità: quasi nessuno la usa

Vale la pena dirlo, perché è esattamente quello che vedi ogni giorno. Nella pratica del salone la lotteria degli scontrini è quasi invisibile: la gran parte dei clienti non ha mai generato il codice, non lo porta con sé e non lo chiede. Può passare un anno intero senza che una sola persona te lo mostri.

Quindi no, non è una cosa su cui costruire una procedura, un cartello in vetrina o una formazione del team. Basta che tu e chi sta in cassa sappiate cosa fare nei rari casi in cui succede. Tempo e attenzione vanno spesi su ciò che il fatturato lo muove davvero: agenda piena, richiami, riacquisto.

Cosa deve fare la cassa, e basta

Sul fronte software non serve nulla di esotico. Serve una cassa che parli con la tua stampante fiscale e che ti lasci ricostruire quello che è successo, il giorno in cui devi controllare uno scontrino.

La cassa di Image & Beauty fa questo: lavora con le stampanti fiscali Epson e RCH e tiene uno storico consultabile di scontrini emessi, annulli e ristampe, così se devi ritrovare un’operazione la ritrovi, senza scartabellare rotoli. Aggiornamenti e assistenza sono compresi nel canone.

Nota

Contenuto aggiornato a luglio 2026. È una materia che negli anni è stata annunciata, rinviata e cambiata più volte: prima di prendere decisioni verifica la tua situazione con il tuo commercialista. Questo articolo non sostituisce una consulenza.

Domande frequenti

Quando parte la lotteria degli scontrini istantanea?

A luglio 2026 non è mai partita e non esiste una data di avvio: nessuna estrazione istantanea è mai stata effettuata. È annunciata da anni, ma il progetto è fermo. La lotteria degli scontrini ordinaria, invece, funziona e continua a fare le sue estrazioni.

Come si aderisce alla lotteria degli scontrini come esercente?

Non si aderisce: non esiste nessuna iscrizione, registrazione o domanda da presentare. L’esercente partecipa in automatico quando acquisisce il codice lotteria del cliente prima di chiudere lo scontrino. Il codice lo genera gratis il cliente sul portale pubblico della lotteria con il proprio codice fiscale.

Cosa rischio se non acquisisco il codice lotteria del cliente?

La materia non è chiara e va detto onestamente: una sanzione specifica per il rifiuto era stata annunciata anni fa e poi ritirata prima di diventare operativa, quindi oggi non c’è una multa automatica. Il cliente può però segnalarti dal portale della lotteria, e le segnalazioni concorrono a orientare i controlli. Costa cinque secondi acquisire il codice: tanto vale farlo. Per la tua situazione specifica, senti il commercialista.

Serve una cassa speciale per la lotteria degli scontrini?

No. Servono un registratore telematico aggiornato e funzionante, un lettore di codici a barre o QR collegato alla cassa (in alternativa si digita il codice a mano) e il pagamento elettronico, perché gli acquisti in contanti non partecipano.